Quando un’esperienza personale diventa progetto di comunità: la Mozart Nesthouse - Fondazione Oggi e Domani

Quando un’esperienza personale diventa progetto di comunità: la Mozart Nesthouse

Ci sono esperienze che nascono da un bisogno concreto e, passo dopo passo, diventano opportunità anche per altre persone. È il caso di Mozart Nesthouse, una realtà di accoglienza accessibile nata da un’esigenza familiare e aperta poi al pubblico. Il progetto nasce a Canazei, nel cuore della Val di Fassa e mostra la trasformazione dell’esperienza turistica con le modalità più classiche in esperienza inclusiva, che favorisce la relazione e si apre alla comunità.

Alla base del progetto c’è la storia di Stefania Dantone e di suo marito, genitori di un ragazzo con disabilità, che conoscono in prima persona cosa significhi viaggiare quando mancano le condizioni di accessibilità. Ad un certo punto nasce l’idea di ripensare la struttura di famiglia – in montagna – non solo come luogo di ospitalità, ma come spazio capace di accogliere e far sentire a proprio agio chiunque, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche, sensoriali o culturali. Entrambi lasciano le loro vite padovane e pian piano riadattano la struttura perché possa accogliere il figlio e chiunque manifesti la necessità di spazi accessibili.

L’attenzione all’accessibilità va oltre alla semplice eliminazione delle barriere architettoniche e si traduce nel rendere ogni spazio, servizio e attività fruibile da chiunque – con disabilità o senza – senza necessità di adattamenti successivi, tanto che la struttura ha ottenuto il marchio Open della Provincia di Trento rispetto alle sue caratteristiche di accessibilità in ogni ambiente.

Inoltre, in un contesto montano che pone non poche difficoltà logistiche, l’esperienza ha scelto di rende centrale il legame con il territorio e di mantenere un dialogo costante con la comunità locale, affinché gli spazi possano essere destinati non solo al turismo, ma anche ad attività sociali, culturali e formative, rendendo l’albergo un riferimento vivo durante tutto l’anno.

Perché ci piace?

  • Perché dimostra come un’esperienza personale possa trasformarsi in un progetto di valore per la collettività
  • Perché siamo consapevoli dell’importanza di costruire spazi realmente accessibili: la presenza di simili strutture aumenta la possibilità di scelta delle persone e degli enti, per viaggiare o fare esperienze
  • Perché crediamo che possa generare curiosità e favorire la condivisione di buone pratiche tra territori diversi.

 

Per informazioni: https://www.mozartnesthouse.it/
info@mozartnesthouse.it – +39 0462 602766

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